Ho voglia di andarmene. Ho voglia di fare un viaggio, sai uno di quelli belli, lunghi, esplorativi, nuovi. Voglio respirare aria diversa. Voglio vedere un azzurro del cielo diverso. Ho voglia di camminare con una cartina nella tasca posteriore dei pantaloni, magari perderla (le perdo sempre) e girare seguendo l'istinto, perdendomi in strade ma ritrovandomi nel mondo. Ho voglia di scattare una fotografia. Ho voglia di appendere una tua foto, quella foto che ho scelto, sulla parete di camera mia. Ricordati che anche su quella, voglio la dedica. Magari sul retro. Così solo io so dov'è e solo io posso leggerla. Un pò come quel tuo bigliettino scritto su un post-it di Diddle che mi nascosi dentro la busta con gli orecchini di Londra. Ce l'ho ancora sai? Il biglietto. (Anche gli orecchini). Ecco, io vivo per quelle piccole cose. Per un ricordo da portare nel portafogli, per ricordare l'istante in cui lo lessi. Un secondo della mia vita.
Consideriamo che io viva, non so, 85 anni. Quel biglietto sarebbe un secondo su 2680560000 secondi. Però è stato un secondo da battito del cuore accelerato.
Mi fa ridere ricordare i tempi passati. Eravamo così piccole, ma così grandi.
Mi ritengo una buona persona. Non per vanatrmi, ma mi ritengo si una buona persona.
Beh è anche grazie a te.
Maledetto caldo.
Ti lascio con questo intervento perchè Trenitalia mi attende.
Ora posso lasciarti qualcosa ogni volta che voglio.
Peggio per te, ti avviso.
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